Nuove tecnologie e non solo...

Samsung brevetta tablet pieghevole con tastiera fisica

Samsung ha registrato giovedì scorso un secondo brevetto per un tablet pieghevole in più punti, che segue a quello già ottenuto a settembre 2016 e anch’esso relativo ad una soluzione con caratteristiche simili. Un secondo brevetto che conferma, quindi, per quanto possibile, le intenzioni del produttore di realizzare un tablet di nuova generazione che provi in qualche modo a distinguersi dalle soluzioni presenti sul mercato.

Probabilmente, infatti, solo differenziando la proposta, Samsung può riuscire a guadagnare quote di mercato in un segmento, quello dei tablet, che è ormai quasi esclusiva di Apple con il proprio iPad. Un po’ come fatto con il primo Note ormai diversi anni fa, quindi, Samsung deve cercare di tracciare una propria strada, nella speranza che diventi un trend, o quantomeno un prodotto di successo.

Per raggiungere il suo scopo, sembra che il produttore coreano abbia intenzione di rivoluzionare l’attuale idea di tablet, e per farlo ha pensato ad una soluzione che si possa piegare non solo a metà ma, addirittura, in più punti. In questo modo, come vediamo dalla figura qui sopra, ripiegando le due parti laterali su quella centrale, questa viene completamente coperta e protetta; una situazione ideale per il trasporto.

O ancora, come visibile nella figura qui sopra, avremo configurazioni in cui sarà possibile utilizzare parte del display per comporre un messaggio di testo, magari una mail, con una tastiera fisica che potrà essere connessa alla base del display, se non addirittura integrata direttamente nella parte posteriore di una delle sezioni pieghevoli.

Sicuramente un’idea interessante, che comporta però l’utilizzo di componenti sicuramente molto particolari come il display pieghevole. Non si tratta, pertanto, di una soluzione che vedrà il mercato tanto presto ma, per il momento, possiamo continuare a fantasticare su quali potrebbero essere le configurazioni e le modalità di utilizzo di un prodotto che sarebbe sicuramente rivoluzionario.

Next Post

Previous Post

1 Comment

  1. Henry 19/04/2018

    speriamo in un miglioramento della tastiera in termini di corsa dei tasti, in quanto dopo quella del BB classic di tastiere vere non se ne sono viste più. Certo un processore 660, capisco che la potenza non è tutto in modo particolare in questo tipo di smartphone volto non tanto ai giochi quanto all”uso più serioso, ma un snapdragon 835 ci stava bene lo stesso considerando che stanno per uscire smartphone con lo snapdragon 845. In ultimo un ulteriore miglioramento della fotocamera già buona, non tanto per l”effetto bokeh quanto più in condizioni di low light.

Leave a Reply

© 2022 NonSoloMobile

Theme by Anders Norén

Follow by Email
YouTube