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Il punto su The Legend of Zelda: Breath of the Wild, tra patch, 4K e porting su Pc

The Legend of Zelda: Breath of the Wild è sicuramente il gioco del momento, osannato dalla critica ha ricevuto voti altissimi, esclusa l’unica pecca che non è dovuta al gioco, ma alla console su cui gira, cioè la grafica e il calo di frame rate.

Per sopperire o per meglio dire per ridurre il problema del calo dei frame rate, Nintendo ha da oggi reso disponibile la patch 1.11. L’update è disponibile sia per WiiU che per Switch, ma è su quest’ultima console che si vedono grandi miglioramenti. Infatti il gioco collegato alla stazione di ricarica adesso riesce a gestire in modo corretto 29 fps durante quasi tutto il gioco, con lievissimi cali a 25 fps solo in zone molto complesse. Il miglioramento si fa notare sopratutto quando gli agenti atmosferici interagiscono con il gioco senza creare più grossi rallentamenti.

Nello stesso periodo non solo Nintendo ha lavorato sul gioco, ma anche i ragazzi di CEMU che hanno continuato a sviluppare il loro simulatore per WiiU per portare il gioco in 4K a 30 fps su PC.

Dopo aver creato la prima versione del simulatore ancora i primi giorni del mese scorso, da pochi giorni è stata rilasciata la nuova versione CEMU 1.7.4 con la quale si riesce a giocare a Zelda anche in 4K a 30 fps, anche se ogni tanto c’è ancora qualche problema.

Ovviamente Nintendo disapprova questo emulatore e al riguardo ha rilasciato anche questo comunicato stampa :

“L’introduzione di emulatori pensati per eseguire il software Nintendo in maniera illegale rappresenta la più grande minaccia per i diritti sulle proprietà intellettuali. Come per qualsiasi attività commerciale o industriale, quando i suoi prodotti diventano disponibili gratuitamente, il flusso delle entrate a supporto dell’industria viene compromesso. Tali emulatori hanno il potenziale di danneggiare in maniera significativa il settore del software di intrattenimento su scala globale, che produce ogni anno 15 miliardi di dollari e decine di migliaia di posti di lavoro”.

È sicuramente procedura illegale andare a scaricare una copia di The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Cemu senza possedere la controparte originale per Wii U, ma resta aperto il dibattito sulla legalità delle pratiche di emulazione intese in senso lato. Se il consumatore ha comprato il gioco per Wii U e lo gioca su PC tramite emulatore non arreca una perdita economica al produttore del gioco, anche se l’esperienza non sarà ripulita e ottimale come sulla console per cui è stata originariamente pensata.

Ricordo in oltre che il gioco emulato è la versione per WiiU giacché per ora non esiste ancora nessun modo per leggere e quindi piratare i giochi per Switch.

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