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Nintendo Switch, tutto quello che non mi convince

E’ stata attesa da tanti, oggi finalmente è stata presentata al grande pubblico.

Nintendo Switch sarà ufficialmente in vendita dal 3 marzo.

Come scritto nel titolo, in questo articolo andrò ad esporre quelli che sono i miei dubbi sulla nuova console di casa Nintendo.

Partiamo dal primo punto, il prezzo: 339€, e non si sa perché; non mi sembra che in Italia siamo più ricchi che negli USA, visto che oltre oceano costa 299,99$ e il cambio attuale 281€ per non parlare del prezzo applicato in Giappone di “solo” 29.980 Yen che equivale a 246€.

Purtroppo sembrano essere molto alti anche i prezzi dei controller per poter giocare in multiplayer.

Comunque il prezzo si riferisce alla confezione standard in cui troviamo solo la console, il controller principale Joy-Con, la base per connettere la console alla TV e il suo alimentatore. Il tutto è quindi privo di giochi che andranno presi separatamente.

Il secondo punto è la scarsità di giochi che dovrebbero uscire nel giorno di lancio. Al di fuori di “Legend Of Zelda” e “1-2-Switch” per ora non sono stati annunciati altri giochi in uscita assieme alla console.

Il terzo punto riguarda la batteria, che la casa dichiara possa durare da 3 a 6 ore a seconda del gioco, ma se da una parte l’adozione di una porta USB-C ha reso facile e universale ricaricare la Switch anche in mobilità tramite cavo usb, dall’altra la posizione in cui è stata messa, alla base, rende tale operazione più complicata di quanto possa sembrare.

Purtroppo sono ancora assenti le specifiche tecniche della console e quindi non sappiamo quale hardware ci sia all’interno.

Bisognerà comunque aspettare la data d’uscita ufficiale, momento in cui magari saranno resi disponibili altri giochi e nel frattempo potrebbe anche essere presentato qualche bundle particolare con qualche gioco.

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1 Comment

  1. Cristiano 13/01/2017

    La console costa di più in Europa per via della tassazione differente.
    I giochi in uscita saranno 5: Zelda, 1-2-Switch, Bomberman, Just Dance e Skylanders. RImangono una miseria, ma nel giro di un paio di mesi sono previsti Mario Kart 8 Deluxe e Splatoon 2.
    Il 2017 a livello di first party sarà una bomba, complice anche Mario Odissey in uscita entro Natale; quello che mancherà veramente sarà il supporto third party, così come è stato per WiiU. Hanno si annunciato vari titoli, come Skyrim, gioco del 2011 (DUEMILAUNDICI), Fifa e NBA 2k, ma oltre questi veramente poco altro. Passato il 2017 bisognerà vedere se la console sarà supportata a dovere dalle terze parti. Se sbagliano pure questa, probabilmente Nintendo uscirà dal mercato hardware, tanto gli va ampiamente a livello mobile, vedi PokemonGO e Super Mario Run.
    La cosa che veramente non va in Switch al momento è il prezzo per avere una piattaforma completa con un gioco. All’uscita partono quasi 500€ se alla console aggiungi Zelda e il controller Pro. Un tantino esagerato considerando la concorrenza, vista anche la modesta potenza della console Nintendo.
    La cosa che fa ridere però è il supporto online, gratuito al momento del lancio e che diverrà a pagamento durante l’autunno. La cosa di per se non desta particolare scalpore, visto che già Xbox Live e PSN richiedono un pagamento per accedere ai contenuti multiplayer dei giochi. Quello che questi servizi offrono però non è soltanto il multiplayer, ma anche un catalogo di giochi ogni mese diversi che possono essere inseriti nella raccolta personale e giocati in ogni momento, su ogni console col proprio account, fino a che si continua a pagare l’abbonemento. Nintendo farà pagare il servizio online e metterà a disposizione UN gioco, NES o SNES (quindi roba di 20 anni fa e più), al mese. Ma il gioco non sarà “regalato”. No, il gioco sarà un prestito! 30 giorni per giocarlo e poi se lo vuoi devi comprartelo! Braccine corte in casa Nintendo abbiamo?

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